Una breve sosta nella città del tricolore
A brief stop in the city of the tricolour
Nel cuore della pianura padana, a mezza strada tra il crinale dell’Appennino e il fiume Po, incardinata sulla Via Emilia, è posta la città di Reggio Emilia il cui centro storico, disegnato dentro un esagono di viali che ricordano vecchie mura; la vista merita qualcosa in più di una passeggiata distratta, un viaggiante frettoloso rischia di attraversarla senza vederla, in cui molti invece vorrebbero fermarsi a lungo.
La cui fama di cordialità, ospitalità e accoglienza “Reggio da bene, Reggio cortese” scriveva Pietro Aretino nel xvi secolo.
E “tanto graziosa e gaia che se l’Ariosto non vi nacque, avrebbe dovuto nascervi” la definì nel 1842 un in lustre visitatore francese.
Il Censis la inserisce fra le città più vivaci per capacità imprenditoriali, per il suo carattere attivo e fervoroso, ma non solo fra le meglio attrezzate dal punto di vista dei servizi, esperienze avanzate in campo educativo (asili nido- scuole materne) ma anche cultura, teatro e il gusto del vivere bene.